Storia del
Cinisello Balsamo III

1945    subito dopo la liberazione, Angelo Spampinato, vecchia "Aquila Randagia"(le A.R. erano scouts che avevano continuato clandestinamente l'attività durante gli anni del fascismo) tentò il rilancio dello scoutismo a Sesto S. Giovanni. Questa esperienza coinvolse un ragazzo di cinisello balsamo, Remo Canavicchio, che trasferì la voglia di continuare l'avventura scout nella parrocchia balsamese di San Martino dove era parroco don Piero Carcano coadiuvato da suo cugino don luigi carcano che subito si interessò al progetto.

1946    grazie all'aiuto di Alessandro Benedetti, anche lui aquila randagia residente a Cinisello, nel settembre una trentina di ragazzi si ritrovarono nella chiesetta di s.antonio per iniziare a "fare dello scoutismo" ma i forti condizionamenti economici di allora ridussero i ragazzi ad una piccola pattuglia.

1947 sei ragazzini fecero le loro promesse scout e nasceva così ufficialmente con la squadriglia scoiattolo il Balsamo 1° con foulard scozzese. in quello stesso anno i nuovi scout ebbero la fortuna di incontrare monsignor Andrea Ghetti detto "Baden", un personaggio importante della storia dello scoutismo lombardo.

1949-1950    gemellaggio con il riparto di Rennes (francia); dopo qualche anno avverrà il cambiamento dei colori del foulard da scozzese a giallo oro con bordi neri per rendere omaggio al riparto gemello che aveva quel foulard.

1951    si aprì il primo noviziato che si accostò al clan "la rocchetta" del milano 1° (il gruppo di monsignor Andrea Ghetti).

1957    il 23 novembre nasce, alla "rocchetta" di Airuno, il clan "Cervo Bianco" come il puro spirito dello scoutismo che balza in avanti e verso l'alto (b.P.) con la firma dll'impegno rover di Walter dalla Vecchia, Guido e Franco Mauri, Ennio Seghetti e Carlo Trezzi. nello stesso anno viene compilata la prima "carta di clan" il documento su cui ogni rover fonda il suo impegno di crescita globale e che costituisce il mezzo di verifica e confronto tra il pensare e il fare, per meglio essere e servire.

1960    il gruppo si apre al primo branco: i primi lupetti sono i fratelli minori che, affascinati da tutto quello che fanno i fratelli maggiori, vogliono a loro volta provare l'emozione del gioco libero e avventuroso. il primo akela è Walter dalla Vecchia.

1961    il branco riceve le sue prime promesse

1963    il reparto partecipa al jamboree in grecia

1964    si forma una squadriglia libera di non balsamesi che sotto la guida di Felice Vergani e con l'appoggio di don Lino Marelli costituirà la prima costola del Brusuglio 1°

1967    a bellaria si costituisce un altro reparto sotto la guida di Ermes Baroncini

1970    il gruppo apre le porte al primo noviziato femminile

1971    il branco, il riparto e parte del clan si staccano del gruppo di balsamo per formare un nuovo gruppo a Sesto S. Giovanni

1972    viene aperto il reparto femminile "Stella Polare". Marina Pacchetti è la prima capo reparto

1980    un'altra costola di stacca e va a formare il nuovo gruppo di Cormano